Isola di Salina - Casa Costa
E' una delle escursione più affascinanti dell'isola: attraversato l'abitato di Lingua si prosegue fino alla piccola piazza di Punta Brigantino, dove termina la strada carrabile. Da qui si diparte una stradina che conduce alle case più a sud del paese. Quindi il sentiero si restringe ancora, continuando su una mulattiera selciata. Camminando tra alberi di ulivo e cespugli di capperi e attraversando la tipica macchia mediterranea, si sale ancora sino a scorgere, all'improvviso, in direzione sud-ovest, una casetta bianca incorniciata di blu ceruleo, che mostra una facciata graziosa con la porta ad arco e due finestrelle rotonde. I proprietari di questo paradiso nascosto sono Peppino Costa, sua moglie Franchina e i loro figli, forse i rappresentanti più caratteristici della popolazione rurale del luogo. La casetta serve alla famiglia Costa come rifugio durante i temporali ma è sempre aperta e può essere usata anche dai viandanti stanchi o sorpresi dal cattivo tempo. Una camera accogliente ed una minuscola cucina, arredate in modo modesto ma con cura, offrono ospitalità; i grati ospiti non dimenticheranno di scrivere il proprio nome nel libro delle presenze.
Dalla terrazza, immersa tra i fiori, si gode uno splendido panorama che va da Panarea, Lipari e Vulcano sino alla vicina Sicilia, con l'Etna che sovrasta tutto. Ci si può riposare su sedili in pietra delimitati dai caratteristici "e pulera".
Quì regnano un silenzio straordinario ed una pace eterna. Soltanto il vento canta e riempie i polmoni con un'aria meravigliosamente fresca e odorosa. Dal mare giunge un leggero mormorio ed in alto, sopra il pendio della Fossa, si sentono le grida dei falchi della regina. Chi con serenità accoglierà in sé tutte le bellezze di questo posto sentirà ad un tratto il pulsare inconfondibile del cuore dell'isola di Salina.